Vi comunichiamo che dalla nostra piattaforma è possibile l'emissione di un'autofattura ad integrazione dell'IVA relativa ad una fattura reverse charge ricevuta.

Nel caso vogliate fare questa autofattura elettronica, Vi informiamo che l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che il documento deve avere come tipo documento TD01 e deve indicare l’identificativo IVA dell’operatore che effettua l’integrazione sia nel campo del cedente/prestatore che in quello del cessionario/committente.

Potete emettere da DocEasy l'autofattura inserendo una riga indicando la descrizione del servizio fornito o dei beni acquistati e un'altra riga indicando il riferimento alla fattura reverse charge (numero, data, hash (che trovate nel file metadati scaricabile nella sezione informazioni del documento)). Inoltre è possibile allegare il file xml della fattura reverse charge ricevuta utilizzando la funzione aggiungi allegato presente in fondo alla videata di compilazione fattura. 

L'autofattura può poi essere inviata al Sdi.

E' importante sottolineare che al momento non esiste nessun obbligo d'invio ma l'invio è facoltativo.

In attesa di chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate è possibile considerare corretto comportarsi come prima dell’avvento della fattura elettronica e cioè ritenere che l'integrazione possa avvenire semplicemente tramite l'annotazione nei registri iva vendite e iva acquisti.

Facciamo presente che quella sopra esposta è una nostra interpretazione, Vi invitiamo a fare riferimento e ad approfondire la normativa vigente o a chiedere al Vostro commercialista.